Maria Valtorta dai Quaderni del 1943, 25 giugno Dice Gesù: «Maria, non imitare mai i poveri uomini che si arrovellano per delle cose tutte terrene. Essi si danneggiano a vicenda, si uccidono, si nuocciono in mille modi per cose che non hanno importanza vera, ma che sono grandi solamente davanti al loro piccolo pensiero terra terra. C’è tanto spazio nel mio Regno! Infinite sono le dimore (Gv 14,2) che là ho fatte per i miei eletti!..." Ascolta e Leggi uomodio.it/430625.html "I Pensieri a Voce Alta" di Guido Landolina Altre forme intelligenti di vita nell'Universo… 'É compatibile con la fede cristiana l’esistenza di altre forme intelligenti di vita nell’universo?' Questa è la domanda che una volta mi venne fatta, e questa che segue è una implicita 'risposta' di Gesù che ho trovato nell'Opera di Maria Valtorta, la grande mistica moderna: «… Dice Gesù: Vite e vite pullulano nei milioni di mondi che sono la gioia del vostro sguardo nelle notti serene, e la perfezione di Dio vi …Altro
San Guglielmo di Montevergine (da Vercelli) Abate - Festa: 25 giugno Vercelli, 1085 - Goleto, Nusco, 24 giugno 1142 Guglielmo di Montevergine era nato a Vercelli nel 1085 da nobile famiglia. Divenuto monaco, decise di recarsi in Palestina. Lungo il cammino si fermò in Irpinia dove fondò la Congregazione Benedettina di Montevergine, con caratteristiche cenobitiche. Sentendo il bisogno di solitudine, nominò il suo successore nella Congregazione, che abbandonò per poi fondare altri monasteri, fra cui quello di San Salvatore, diviso in due parti destinate rispettivamente ai religiosi e alle religiose. La sua opera infaticabile lo portò ancora più lontano verso Rocca San Felice, Foggia e Troia. L'ideale di vita ascetica da lui proposto, sostanzialmente legato alla Regola benedettina, faceva parte del movimento spirituale che cercava una Regola più pura e dava maggior spazio alla preghiera e alla contemplazione. Morì a Goleto, in Irpinia, il 24 giugno 1142. Patronato: Irpinia Etimologia:…Altro
25 Giugno - San Guglielmo di Montevergine (da Vercelli) mrjhs2011 25 Giugno - San Guglielmo di Montevergine (da Vercelli)
ACQUA MINERALE: QUELLA MONTAGNA SULLA BOTTIGLIA NON PURIFICA L’ACQUA. PURIFICA IL VOSTRO PORTAFOGLIO Siamo i primi consumatori in Europa e i secondi al mondo di acqua in bottiglia. Spendiamo miliardi ogni anno per un prodotto la cui materia prima costa alle aziende un millesimo di euro al litro. Nel frattempo, l’acqua del nostro rubinetto è tra le più sicure e controllate del continente. COM’È POSSIBILE QUESTO CORTOCIRCUITO? Semplice: decenni di marketing aggressivo che ha sostituito la biochimica con la paura. Quella montagna innevata sull’etichetta non è una certificazione medica, è solo una scelta grafica per purificare il vostro portafoglio. In questo video il Dott. DeVita smonta i numeri reali: Il costo all’origine (1 millesimo di euro al litro). Lo studio shock del PNAS 2024 sulle 370.000 micro e nanoplastiche per litro rilasciate dalla bottiglia stessa. La verità scientifica sui calcoli renali che smentisce anni di slogan commerciali. Per dissetarsi e cucinare, …Altro
Stefano Fontana traccia un bilancio straordinario della figura del cardinale Camillo Ruini, scomparso ieri. Ruini non è stato semplicemente il Presidente della CEI, ma il braccio destro e l'interprete magistrale della visione pubblica di san Giovanni Paolo II in Italia. Sotto la sua guida, negli anni Novanta, la Chiesa italiana ha compiuto passaggi storici decisivi: La fine del disimpegno: Con la “svolta di Loreto” del 1985 e il crollo dei partiti tradizionali, Ruini seppellì la vecchia idea della “scelta religiosa” (il ripiegamento spirituale dei cattolici). La Chiesa tornò ad avere un giudizio pubblico e culturale forte sulla società, rilanciando la Dottrina sociale attraverso il celebre Progetto culturale e istituendo in tutta Italia le Scuole di formazione all'impegno sociale e politico (SFISP). I principi non negoziabili: Di fronte alla diaspora dei cattolici in tutti i partiti, Ruini impose una linea chiara: l'unità dei credenti non doveva più trovarsi nella tessera di …Altro
Il sacerdote cattolico Robert Emeršič, 51 anni, è deceduto il 14 giugno in seguito a una grave reazione allergica causata dalla puntura di una vespa mentre celebrava l’Eucaristia a Planica, in Slovenia. Era sacerdote dell’Arcidiocesi di Maribor e ricopriva l’incarico di parroco a Rače. Nato il 28 maggio 1975, era stato ordinato sacerdote nel 2008. Dopo un periodo come vicario a Ravne na Koroškem, nel 2010 era diventato parroco a Rače, assumendo nel 2020 la responsabilità anche della vicina parrocchia di Fram. I suoi funerali si sono svolti il 17 giugno a Hoče, la sua parrocchia d’origine. Traduzione AI
“Continuità” e “accettazione” del Concilio: una risposta a Mons. Ocáriz ...Non sono previste eccezioni o restrizioni per il dissenso dal Magistero autentico del Concilio. ...
fonte chiesaepostconcilio 20/06/2026 Scopro che Infovaticana pubblica qui, riattualizzandolo, il testo di un articolo di Mons. Fernando Ocáriz apparso su L’Osservatore Romano del 2011 (ancor più apprezzabile posto che il vecchio link non è più funzionante), al quale questo blog, all’epoca, pubblicò [vedi] la risposta che riprendo di seguito. Abbiamo così una interessante ulteriore analisi e valutazione della querelle che è sotto la nostra attenzione in questo tempo di attesa dell’esito della vicenda che riguarda la FSSPX ma anche la custodia e la diffusione dell’autentica Tradizione bimillenaria – e non soltanto “conciliare” o forse anche “conciliarista” – che con Mons. Gherardini riconosciamo come evolutiva in senso veritativo, non vivente in senso storicistico. L’articolo si affianca ai precedenti qui – qui). Autore Guido Ferro Canale Il sito de L’Osservatore Romano pubblica, nelle lingue principali, un articolo di Mons. Fernando Ocáriz, Sull’adesione al concilio …
I superiori della Fraternità Sacerdotale di San Pio X hanno pubblicato oggi un’altra Lettera aperta a Leone XIV e ai Cardinali. La lettera non costituisce né un invito all’azione né una proposta di negoziazione, bensì un’ulteriore riaffermazione pubblica della posizione di lunga data della Fraternità. In allegato è riportato un documento di 28 pagine (in inglese di seguito) sulla fede cattolica. Tale documento ribadisce ripetutamente la forte autorità papale, aggiungendo che il Papa possiede «giurisdizione suprema, piena, immediata e universale». La lettera. Santissimo Padre, Eminenze Reverendissime, Alla vigilia del Concistoro previsto per la fine di questo mese, e a pochi giorni dalle consacrazioni episcopali in programma il 1° luglio a Écône, ci sembra che sia giunto il momento per la Fraternità Sacerdotale di San Pio X di fare una piena professione di fede cattolica, che desideriamo affidare a Vostra Santità e a ciascuno dei Cardinali. Oggi la Chiesa soffre sotto la pressione …Altro
Musei Vaticani: il restauro della Loggia di Raffaello Musei Vaticani, al via il restauro della Loggia di Raffaello. Una nuova luce su stucchi, decorazioni e affreschi raffinatissimi, patrimonio dell'umanità. Tg2000
Il vescovo David Oakley, 70 anni, di Northampton, in Inghilterra, è stato accusato di due capi d’imputazione per stupro ai danni di una ragazza di età inferiore ai 16 anni, secondo quanto riferito dalla polizia dello Staffordshire. È stato ordinato vescovo il 19 marzo 2020 (nella foto). Le accuse sono state formulate a seguito del suo arresto nel settembre 2025, in seguito alla segnalazione di una denuncia alla polizia. Monsignor Oakley dovrà comparire davanti al Tribunale di Cannock il 14 agosto. In una dichiarazione, la diocesi di Northampton ha confermato che le accuse derivano da un’indagine su quelle che ha definito «denunce non recenti relative alla tutela dei minori». «Comprendiamo che ciò sarà molto doloroso per tutte le persone coinvolte, ma non possiamo rilasciare ulteriori commenti su un procedimento legale in corso», ha affermato la diocesi. Non vi è stata alcuna dichiarazione pubblica da parte del vescovo Oakley in cui ammettesse o negasse le accuse. Si presume la sua …Altro
Stefano Fontana analizza la spaventosa svolta liberticida del Parlamento canadese, che ha eliminato dal Codice penale la protezione per le convinzioni basate sui testi sacri. Sotto il pretesto dell’inclusione, proclamare i passi delle Scritture su aborto o omosessualità può essere punito come reato. Ma Fontana va alla radice filosofica del problema: questa censura non è un incidente, è la logica conclusione della democrazia liberale. La trappola della neutralità: Per lo Stato liberale, la religione è solo una scelta soggettiva e immotivata, come un innamoramento. Lo Stato tollera le fedi solo se svuotate di ogni pretesa di Verità oggettiva, riducendole a "fantasmi privati". La dittatura dei “nuovi diritti”: Quando lo Stato decide di imporre l’agenda progressista dei nuovi diritti, le religioni che si oppongono vengono brutalmente silenziate. Il potere politico si sente in diritto di censurare la Bibbia perché la considera solo un’opinione come un’altra, priva di consistenza …Altro
Sabato 14 marzo, per la prima volta, una donna ha presieduto una celebrazione liturgica in sostituzione dell’Eucaristia “domenicale” nella Cattedrale di Bolzano, in Italia. I media italiani hanno parlato di «la celebrante». Si tratta di Maja Clara, che conduce tali liturgie da circa dieci anni. Lavora come giornalista presso l’agenzia di stampa statale. «Da bambina volevo diventare pastora», afferma. La diocesi di Bolzano-Bressanone, che comprende l’Alto Adige di lingua tedesca, è guidata dal vescovo Ivo Muser. Nella diocesi, circa 500 (!) laici sono incaricati di questo ministero; quasi due terzi sono donne. La diocesi conta 500.000 cattolici e circa 350 sacerdoti distribuiti in 280 parrocchie. Ciò significa meno di 1.500 cattolici nominali per sacerdote. Immagine: Maja Clara, AI piture, Traduzione AI
"È la liturgia della Parola, che sostituisce la S.Messa. Si tratta di una falsa liturgia, che non è stata istituita da Cristo, cioè che non ha fondamento in un sacramento istituito da Cristo", commenta @Pietro da Cafarnao
Nell'omelia di S. Giovanni il cardinale condanna senza ambiguità la violenza, ma invita Torino a guardare oltre gli scontri. Poi lancia l'allarme: nessun sindaco under 35 nei grandi Comuni piemontesi e tentativi di suicidio tra gli adolescenti aumentati del 249%
NATIVITA' DI SAN GIOVANNI BATTISTA – SOLENNITÀ Giovanni è il suo nome. Dal Vangelo secondo Luca 1,57-66.80 Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai …Altro
Lo storico italiano Roberto de Mattei ha riflettuto sulle consacrazioni episcopali annunciate dalla Fraternità Sacerdotale di San Pio X (FSSPX) in un articolo pubblicato su CorrispondenzaRomana.it il 24 giugno. Lo «stato di necessità» non può essere autovalutato Per De Mattei, l’argomento dello stato di necessità è al tempo stesso «l’argomento più debole e quello più forte». La sua domanda è: «Chi ha l’autorità di verificare l’esistenza di tale stato e di determinarne l’inizio e la fine?». Egli sostiene che, se la FSSPX può determinare autonomamente quando sussiste uno stato di necessità, allora rivendica implicitamente anche l’autorità di stabilire quando tale stato cessa. Ciò porrebbe la FSSPX nella posizione di giudicare la Santa Sede anziché essere giudicata da essa. De Mattei riconosce che l’arcivescovo Marcel Lefebvre non era un teologo speculativo né un canonista, ma un pastore di anime: «Il criterio decisivo per lui non era l’affermazione di un diritto proprio della …Altro
"... Poiché la FSSPX riconosce Leone XIV come il papa legittimo, De Mattei conclude che nessuna soluzione ai gravi problemi della Chiesa può essere trovata indipendentemente da lui o contro di lui." Perfetta conclusione. Per una premessa a mio giudizio erronea. Però è così (cioè: la conclusione è perfetta): se dico "Oggi c'è il Papa, come la Chiesa Lo ha (Li ha) conosciuto e amato", non posso dire contemporaneamente "I limiti del Papa sono molto gravi. Tanto gravi che se non ci pensiamo noi, la Chiesa finisce"
Non c'è alcun paradosso tra diritto e cura pastorale. L'autore, il professor de Mattei, si sofferma sulla questione della giurisdizione per una dichiarazione di necessità. Ma il diritto canonico si concentra sulla colpevolezza di un atto. E questo è tutto ciò che conta. Il canone 1323 CIC, paragrafo 7, dichiara la scomunica invalida se l'autore ha assunto in buona fede uno stato di emergenza. L'argomentazione del positivismo giuridico, "Allora chiunque potrebbe venire", preoccupa l'autore dell'articolo. Ma anche in ogni ordinamento penale costituzionale viene esaminata l'esistenza della colpevolezza. Non esiste un sistema di diritto penale germanico basato sull'atto in sé (ad esempio: chiunque abbatta un albero è sempre responsabile, anche senza colpa, per la vittima più imprudente. Motivazione: senza l'abbattimento dell'albero, non si sarebbe verificato alcun incidente).
di Plinio Corrêa de Oliveira Fino alla caduta del governo Chamberlain, ai primi segnali della Seconda guerra mondiale, Winston Churchill, la sua personalità e la sua figura mi lasciavano più o meno indifferente. In effetti, dal punto di vista del pubblico brasiliano, il successore di Chamberlain fino ad allora si perdeva nella massa — peraltro imponente — dei politici inglesi di spicco. Tuttavia, le cose cambiarono molto rapidamente. E il mondo si rese conto che, nelle tribolazioni in cui si contorceva, il Regno Unito aveva trovato ancora una volta un grande uomo che lo avrebbe condotto alla vittoria. L’ascesa di Churchill fu in linea retta, fino allo zenit. Le più diverse forme di intelligenza, di acume politico e di coraggio si manifestarono e risplendevano in lui. E sempre di più, man mano che le contingenze della lotta lo richiedevano. Quando la guerra finì, Churchill era il più famoso dei vincitori. La propaganda alleata lo presentava spesso al fianco degli altri due — …Altro
Vangelo, secondo Luca Lc.1,57-66.80 Giovanni è il suo nome *_Mercoledì 24/06/2026 - NATIVITÀ DI S. GIOVANNI BATTISTA_* *«Che sarà mai questo bambino?»* Questa domanda non riguarda solo Giovanni Battista, ma ogni vita che viene al Mondo. Ogni persona è una promessa che si compie nel tempo, non un progetto già chiuso nelle mani degli altri. Per questo il Vangelo mostra un passaggio decisivo: Dio non ripete, non copia, non produce esistenze standardizzate. Chi nasce è chiamato a diventare se stesso davanti a Dio, non la replica delle attese familiari o sociali. Anche il nome “Giovanni”, scelto contro ogni consuetudine, diventa segno di una libertà più grande: nessuno è definito dalle aspettative altrui, ma dalla chiamata di Dio. Per questo la nascita di Giovanni è anche una lezione sull’amore. Amare non significa plasmare l’altro a propria immagine, ma riconoscere e custodire il mistero che lo abita. Zaccaria ed Elisabetta accettano di non possedere il futuro del figlio, ma di …Altro