May 24th - Saint of the Day: Saint Joanna, Disciple & Benefactor of Jesus
She lived close to Herod’s palace… but her heart belonged to Jesus. Saint Joanna, wife of Chuza, is one of the most underrated women in the Gospel. She was healed by Christ, supported Jesus and the Apostles from her own resources, and then showed up at the tomb on Easter morning with spices in her hands and grief in her heart. And what did she find? Not a dead body. An empty tomb. Joanna became one of the first witnesses of the Resurrection, one of the holy women who carried the news that changed human history: Christ is risen. Her story is wild because she was connected to Herod’s household, the same world of power and compromise tied to the death of Saint John the Baptist and the mocking of Jesus. Yet Joanna chose the Kingdom over the palace. She chose courage over comfort. She chose Christ over status. She reminds us that holiness can grow in complicated places. Workplaces.…Altro
Myrrhbearers is an Eastern Catholic organization for young ladies (ages 7-12) who desire to grow in their faith and service to the Church. While participating in the monthly activities, they will prepare themselves to become mothers, wives, and teachers of the next generation of the faithful.
saintstephencalgary.ca/myrrhbearing-girls.html
In Luke 24:10, Joanna is mentioned by name, along with Mary Magdalene and Mary of Clopas, as among the women who took spices to Jesus' tomb and found the stone rolled away and the tomb empty. The accounts in the other synoptic gospels do not mention Joanna as one of the group of women who observe Jesus' burial and testify to his Resurrection.
Santa Giovanna Moglie di Chuza - Festa: 24 maggio
I secolo
Il Martyrologium Romanum pone in data odierna la commemorazione di Santa Giovanna, moglie di Cusa, procuratore di Erode. Giovanna con altre donne servì Gesù e gli Apostoli ed il giorno della resurrezione del Signore, trovata la lapide del sepolcro ribaltata, lo riferì prontamente ai discepoli.
Martirologio Romano: Commemorazione della beata Giovanna, moglie di Cusa, procuratore di Erode, che insieme ad altre donne serviva Gesù e gli Apostoli con i propri beni e il giorno della Risurrezione del Signore trovò la pietra del sepolcro ribaltata e ne diede annuncio ai discepoli.
Tra le numerosissime sante e beate di nome Giovanna, la santa venerata oggi è sicuramente una delle meno note. Celeberrima è l’eroina francese Santa Giovanna d’Arco e della medesima nazionalità sono le altre più famose sante omonime. La santa odierna è invece un personaggio citato nel Nuovo Testamento (Lc 8,2-3), una delle sante donne che Gesù aveva guarite da spiriti cattivi e da infermità , moglie di Chuza, procuratore di Erode.
Giovanna, con Maria Maddalena, Susanna ed altre, era tra le più fedeli discepole del Signore: esse con i dodici apostoli lo seguirono durante tutto il suo ministero pubblico, dalla Galilea alla Giudea. Anche Giovanna fu poi così testimone privilegiata della passione del Cristo ed il mattino di Pasqua si recò alla sua tomba con Maria Maddalena e Maria di Giacomo, portando con sé gli aromi preparati.
Sempre secondo il racconto dell’evangelista Luca, le donne impaurite trovarono la pietra scostata dal sepolcro e il corpo di Gesù era scomparso. Due uomini in vesti sfolgoranti apparvero allora loro invitandole a non cercare tra i morti colui che è vivo: “Non è qui, è risuscitato. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea, dicendo che bisognava che il Figlio dell'uomo fosse consegnato in mano ai peccatori, che fosse crocifisso e risuscitasse il terzo giorno” (Lc 24,6-7).
Esse si ricordarono allora delle parole del Signore e, tornate dal sepolcro, si fecero messaggere del lieto annunzio agli Undici apostoli superstiti ed a tutti gli altri discepoli. Ad essi, però, parve più un vaneggiamento da parte delle donne e non credettero loro. Solo “Pietro tuttavia corse al sepolcro e chinatosi vide solo le bende. E tornò a casa pieno di stupore per l’accaduto” (Lc 24,12).
Con questi brevi passi evangelici si esauriscono purtroppo tutte le informazioni che abbiamo al riguardo di Giovanna, della quale neppure successive tradizioni ci hanno tramandato ulteriori curiositĂ sulla sua vita, come invece accaduto per numerosi altri personaggi evangelici.
Il Martyrologium Romanum pone in data odierna, 24 maggio, la commemorazione di Santa Giovanna, talvolta soprannominata “la Mirofora” per l’aver portato aromi alla tomba del Salvatore.
Autore: Fabio Arduino