La sospensione delle consacrazioni episcopali della FSSPX è una condizione preliminare per il dialogo …
Sembra che il Vaticano e la Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) stiano entrando in una nuova fase di dialogo.
Secondo una dichiarazione del Cardinale Víctor Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, egli ha incontrato oggi don Davide Pagliarani, Superiore Generale della FSSPX, con l'approvazione di Papa Leone XIV. L'incontro è stato descritto come cordiale e sincero.
Tucho ha proposto un dialogo teologico strutturato per chiarire le questioni dottrinali, in particolare per quanto riguarda l'interpretazione del Concilio Vaticano II e i livelli di assenso richiesti per i suoi insegnamenti.
L'obiettivo è quello di stabilire le condizioni minime necessarie per la piena comunione ecclesiale e di delineare un potenziale status canonico per la Fraternità.
Nel frattempo, la Santa Sede ha ribadito che qualsiasi ordinazione episcopale effettuata senza un mandato papale costituirebbe una rottura della comunione e avrebbe gravi conseguenze:
"La possibilità di portare …More
Insomma tutto bene purché non seguiate le orme di Mons. Lefevbre... obbedienza obbedienza cieca obbedienza, la stessa che i revolucionarios hanno usato a San Pio V...
Punto e accapo. La storia si ripete. Evidentemente il Vaticano confida di acchiappare la sua preda non con la forza delle argomentazioni (che non valgono una cicca) ma per l'esaurimento dei suoi antagonisti.
Ovviamente Papa Francesco governava il Vaticano come un monarca assoluto, uno stile di governo papale di un'altra epoca, con Tucho tra i suoi confidenti più fidati. Nuovo papato, lo capisco, ma questa risposta ha lo stesso tono di quella precedente.
Il Vaticano ha proposto alla Fraternità San Pio X un «percorso di dialogo specificamente teologico» su alcuni argomenti (obbedienza agli insegnamenti, pluralismo religioso, ecc.) al fine di stabilire le condizioni minime per la comunione con Roma. A condizione che non procedano con le ordinazioni episcopali.
Se accettano le condizioni del Vaticano dimostrano di essere dei semplice amanti del latino e non dei veri seguaci di Lefebvre .
Se li conosciamo abbastanza non le accetteranno mai. Se cosi non fosse sarebbe scisma su scima. Ma di fedeli
Se accettano non saranno dei veri tradiprotestanti, sedevacantisti, evoliani , apparizionisti ecc. e tutto il carro di carnevale