IMPORTANTE
DON LUIGI VILLA: LE POLITICHE MASSONICHE ESTERNE ED INTERNE ALLA CHIESA.Don Luigi Villa disse che le politiche massoniche esterne ed interne alla Chiesa attivate per la distruzione del cattolicesimo sono state programmate da 300 e realizzate in modo continuativo fino ad oggi. Egli, che nel corso del suo ministro sacerdotale ha subito fino ben sette attentati e l'uccisione di alcuni familiari, cita alcuni dati e nomi ad ooggi senza alcuna smentita da parte del vaticano.
In particolare pubblica il testo integrale di tre lettere inviate nel 1961 all'allora Venerabile Gran Maestro del Grande Oriente di palazzo Giustiniani dal Cardinale Marchisano (in codice massonico "Frama") che all'epoca era Sottosegretario della Congregazione Studi ed Educazione Cattolica. Nella lettera del 23 maggio 1961, Frama scrive al capo dei massoni italiani di aver ricevuto "con molta gioia, tramite il "Fratello" Mapa, il Vostro delicato incarico: organizzare silenziosamente in tutto il Piemonte e la Lombardia come disgregare gli studi e la disciplina nei seminari".
Il Fratello Mapa' è Pasquale Macchi, che sappiamo essere stato segretario personale di Paolo VI. Sarebbe stato lui, quindi, a far da tramite tra il Gran Maestro e Marchisano. Quattro mesi dopo, il 12 settembre 1961, "Frama" scrive ancora a palazzo Giustiniani: "Dopo aver avvicinato e contattato più volte i Ff "Pelmi" e "Bifra", sono ritornato da "Mapa" per presentare un primo piano di lavoro Egli consiglia di iniziare con la disgregazione dei programmi di studio, insistendo presso i nostri fedeli docenti perché, con argomenti di nuova pseudo-teologia e pseudo-filosofia gettino il seme presso gli alunni, oggi sitibondi di novità. In tal modo - continua la lettera- la disgregazione disciplinare sarà una semplice conseguenza che verrà spontaneamente, senza che noi ce ne occupiamo: penseranno gli stessi alunni".
La terza lettera di "Frama" parla di una riunione svoltasi la sera prima tra i fratelli "Pelmi" (Michele Pellegrino, cardinale e arcivescovo di Torino), "Bifra", (Franco Biff, rettore dell'Università lateranense), "Salma (I' Abate O.S.B. Salvatore Marsili), "Buan" (Bugnini Annibale autore della riforma liturgica sotto papa Montini), "Algo"(Alessandro Gottardi, arcivescovo di Trento), "Vino" (Virgilio Noè, cardinale) nella quale riunione si decise di "iniziare degli esperimenti presso alcuni seminari d'Italia (Torino, Trento e Udine) [...] "per diffondere in tutti Seminari il nostro concetto di libertà e di dignità della persona umana, senza alcuna remora né da parte dei superiori, né da parte di alcuna legge. Occorre una stampa capillare."
Si tratta di Arcivescovi, Cardinali. Rettori di atenei pontifici!
La massoneria ha pianificato di infiltrarsi ai massimi livelli della gerarchia ecclesiastica, arrivando infine a circondare il Soglio di Pietro, come chiesto da Nibius storico Capo d'Azione politica della Massoneria Universale, il quale scriveva: "Tendete le vostre reti, tendetele al fondo delle sacrestie, dei Seminari e dei Conventi! Voi pescherete degli amici e li condurrete ai piedi della Cattedra Apostolica. Voi avrete così pescato una rivoluzione in tiara e cappa, preceduta dalla croce e dal gonfalone; una rivoluzione che non avrà bisogno che di ben piccolo aiuto per appiccare il fuoco ai quattro angoli del mondo." Tutto questo per la distruzione del cattolicesimo e del suo cuore pulsante il Cristo Eucaristico.
Prof. Walter Salin