Nei rapporti coniugali, ciò che *eccede* la necessità della procreazione, anche tra marito e moglie, *Non è senza colpa.*
San Agostino ď Ippona
Anche nel matrimonio *è peccato* ciò che nasce da un desiderio sfrenato e non dalla volontà di generare figli.
San Girolamo
Alcuni dicono: ‘Non è peccato ciò che faccio con mia moglie’. Ma si ingannano. Anche tra marito e moglie è peccato *ciò che si fa senza pudore,* *senza il desiderio di figli,* e senza rispetto *per l’ordine stabilito da Dio.”*
San Cesario D arles
Molti credono di essere innocenti perché non macchiano il letto altrui,
ma non si accorgono di insozzare il proprio.
Poiché, quando l’unione coniugale è cercata *con furore e non con misura,*
quando *si abbandona l’ordine naturale,*
il matrimonio non solo non scusa il peccato, ma lo aggrava.
San Pier Damiani
*È errore pensare che nel matrimonio tutto sia lecito.* Il matrimonio *rende lecito l’atto naturale,*
non ogni modo di compierlo, né ogni intenzione con cui lo si cerca.”
San Alfonso Maria de Liguori
Molti coniugi credono erroneamente che tutto sia ad essi lecito; si comportano come il cavallo e il mulo; *commettono molti peccati;* attirono sopra di sè e loro famiglia gravi *piaghe in questa vita, e miseramente si perdono nella vita eterna* : procurate dunque di non comportarvi in questo modo, e non macchiate la santità del divino Sacramento: *sappiate che ai coniugi è solo lecito ciò che è necessario per avere prole.*
Mons.Bouvet
L’atto coniugale è *lecito solo se ordinato al fine della generazione dei figli.* Se l’atto viene compiuto fuori di questo fine, *esso è peccaminoso,* anche tra marito e moglie.
San Tommaso d’Aquino
“Il matrimonio come istituzione naturale… non ha come fine primario l’elevazione personale degli sposi, *ma la procreazione e l’educazione della nuova vita.* Gli altri fini, per quanto connaturati alla natura, non sono allo stesso livello e sono subordinati.
Papa Pio XII
Non credete che il matrimonio vi dia licenza di fare quello che volete: anche lì esiste il peccato. Chi abusa del matrimonio per il piacere, *senza procreare,* offenderà Dio gravemente.
San Giovanni Maria Vianney (Santo Curato d'Ars)
I fini del matrimonio, NELL'ORDINE:
1- Bonum prolis. 2- Remedium concupiscentiae. 3- Vita communis
Iscriviti al canale
per rimanere aggiornato sui nuovi contenuti e le preziose testimonianze.
*WhatsApp* :
clik
𝑺𝑨𝑵 𝑴𝑰𝑪𝑯𝑬𝑳𝑬 𝑨𝑹𝑪𝑨𝑵𝑮𝑬𝑳𝑶 ✟
Oppure:
*telegram*:
Clik
𝑺𝑨𝑵 𝑴𝑰𝑪𝑯𝑬𝑳𝑬 𝑨𝑹𝑪𝑨𝑵𝑮𝑬𝑳𝑶 ✟